Per la gioia dell’Italia che ama la musica, tra poco comincerà di nuovo il Festival Di Sanremo, condotto dal giovane Gianni Morandi con Rocco Papaleo ed una modella strafiga sconosciuta ai più. Una formula innovativa.

Meno male che però i concorrenti porteranno una ventata di aria fresca, di novità e sperimentazione: Gigi D’Alessio, Lucio Dalla, Emma Marrone, Matia Bazar, Arisa, Noemi. Sicuramente gente che arriverà con straordinarie intuizioni e colpi di genio.

Ma la vera novità è l’intuizione geniale di accoppiare ogni partecipante del festival ad un ospite internazionale, per far cantare in duetto una canzone italiana che ci abbia resi famosi nel mondo. Veramente fantastico.

Questa è la line-up di Sanremo: Samuele Bersani, Matia Bazar, Irene Fornaciari, Pierdavide Carone con Lucio Dalla, Nina Zilli, Francesco Renga, Noemi, Emma Marrone, Arisa, Marlene Kuntz, Gigi D’Alessio con Loredana Bertè, Eugenio Finardi, Chiara Civello.

Torniamo alla realtà.  Ovviamente nessuno arriverà con novità (anzi, gente come i Marlene Kuntz faranno dieci passi indietro rispetto ai loro standard), ci sarà il solito carrozzone dove sarà importante tutto meno che la musica, e ci faremo prendere in giro dal mondo per le canzoni “internazionali” scelte per rappresentare l’Italia (sempre che al mondo importi qualcosa del festival).

A questo riguardo, vorrei giocare un po’ e proporre una line-up del festival alternativa, ma che alla fine non è neanche troppo “non commerciale” e che secondo me avrebbe dei buoni riscontri di qualità ed equilibrio anche di generi, ma stando sempre nella premessa di lasciare libertà agli artisti e non di limitarli a ballate mielose o a stucchevoli robe neomelodiche.

Vi stupisco da subito, perchè paradossalmente terrei due nomi da quello originale, cioè Samuele Bersani e Nina Zilli. Poi la restante line-up sarebbe: Ministri, Verdena, Mannarino, Daniele Silvestri, Cesare Cremonini, Sud Sound System, Davide Van Der Sfross, Marracash, Cristina Scabbia (magari con Manuel Agnelli), PFM, Baustelle (o Bianconi autore per qualcuno/a) e 3 band che escono magari da un contest web (ma di quelli seri, non quelli finti e pilotati come ora).

Non mi sembrano nomi astrusi, che accontenterebbero tutti e neanche così poco famosi. Ditemi cosa ne pensate!

La più grande leggenda vivente del rock, Bruce Springsteen, ritorna con il nuovo singolo We Take Care Of Our Own, che anticipa l’album Wrecking Ball che uscirà il 5 marzo 2012.

We Take Care Of Our Own è una canzone che ricalca l’inconfondibile sound tipico del Boss. Vi ricordo che Bruce Springsteen e la E Street Band suoneranno in Italia il 7 giugno allo stadio Meazza di Milano, il 10 al Franchi di Firenze e l’11 al Nereo Rocco di Trieste.

Questa è “We Take Care Of Our Own”.

One of the greatest living legend of rock, Bruce Springsteen returns with new single We Take Care Of Our Own, that anticipate the album Wrecking Ball, will be released in March 5, 2012.

We Take Care Of Our Own is a song that reflects the usual energic sound of “The Boss”. Bruce Springsteen and the E Street Band will play in Italy on June 7 at Meazza stadium in Milan, at Franchi in Florence on 10 and 11 at Nereo Rocco in Trieste.

This is “We Take Care Of Our Own”.

Anche se sono all’interno del blog da un po’ di tempo, ricordo che ho aggiunto una sezione sulle classifiche internazionali.

Basta andare sul menu su Music Charts (o cliccare sul link) e troverete i collegamenti per vedere le classifiche di quelle che sono considerate, almeno per quanto riguarda l’ Occidente, le quattro nazioni più influenti musicalmente parlando, cioè U.S.A., Regno Unito, Australia e Canada.

Ho scelto poi di mettere per gli Stati Uniti le classifiche di singoli, album e canzoni rock, per il Canada e l’U.K. singoli e album e Australia solo album. I collegamenti sono su Billboard e sull’ARIA (l’equivalente australiano della FIMI).

Le classifiche estere, per qualche motivo che mi è ignoto, “scalano” di una settimana: per esempio una classifica uscita il giorno 1 dicembre, sarà considerata del 7 dicembre. Quindi quando vedrete delle charts su date future non è nè per preveggenza nè per sfasamento del mio spazio-tempo.

La scelta di non attivare ancora i link per l’Italia è per due motivi polemici: il primo è che la FIMI aggiorna le classifiche con due settimane di ritardo rispetto al resto del mondo e il secondo è che il nostro paese, sia per il numero fisico di vendite e sia per la qualità, fa parte del Terzo Mondo musicale.

Colgo l’occasione per spiegare il mio pensiero su tutto ciò. Gli artisti, produttori ed etichette sono tutti uniti e compatti nel raccontarci che è colpa del download illegale, di internet e menate varie, ignorando il fatto che negli altri paesi, dopo una innegabile diminuzione di vendite, sono riusciti ad adattarsi al mercato web, a monetizzare le visualizzazioni di Youtube e a tornare a buoni livelli commerciali.

Altrimenti non sarebbe possibile che negli ultimi 3 anni siano stati prodotti 15 dei 50 singoli più venduti nella storia. Semplicemente siamo un paese vecchio e che arriva alle novità dieci anni dopo rispetto agli altri.

Senza contare la qualità globale della musica italiana e del modo in cui gli artisti o presunti tali vengono lanciati, mercificati o glorificati senza un filo di lucidità e logica, e le balle colossali che ci raccontano sulla popolarità degli artisti italiani all’estero, i quali, a parte Andrea Bocelli e Lacuna Coil, sono degli oggetti misteriosi nei paesi anglofoni e in quelli ispanici sono si popolari, ma non quanto “ce la raccontano”.

Potrò passare per esterofilo ed eccessivamente critico, ma è una conclusione nient’affatto affrettata, a cui sono arrivato dopo tante ricerche e dall’osservazione dei più importanti quotidiani e settimanali nazionali, delle principali testate musicali estere e delle classifiche di download e vendite (oltre che dei rilasci ufficiali di dischi d’oro, platino per singoli ed album) dei principali paesi.

Un antipasto del concerto dei Red Hot Chili Peppers a Torino, di apertura del tour dell’ultimo album I’m With You, superiore alle attese al contrario di quanto alcuni sostengono o sostenevano.

E vi anticipo anche la personale valutazione del successore di John Frusciante, cioè Josh Klinghoffer, che ho trovato a dir poco strepitoso tecnicamente e come tenuta di palcoscenico ai livelli di Flea. Insomma, in poche parole un chitarrista “con due palle così”.

Dal concerto del 10 dicembre di Torino un piccolo estratto del live.

Premetto anche i miei ringraziamenti a Volvo che mi ha dato l’opportunità di vedere il concerto praticamente in braccio a Flea :-).

Grazie alla della sua manager sudafricana Karen Landi e alla preziosa collaborazione di Ella23MotoGP, ho avuto l’opportunità intervistare il giovanissimo e promettente pilota Brad Binder, attualmente nella categoria Red Bull MotoGP Rookie Cup dove corre già da tre anni, nonchè già esordiente nella categoria 125 del Motomondiale dal Gp di Indianapolis con Aprilia per il team RW Racing GP, con buoni risultati considerando la giovane età (soli 16 anni) e il salto di categoria.

L’intervista a Brad Binder spazia tra presente, obiettivi futuri e musica ed è molto interessante scoprire cosa pensa e cosa fa un ragazzo di talento molto determinato che fa un mestiere così particolare ad un’età in cui di solito la responsabilità principale è quella di non andare troppo male a scuola.

- Brad, spiega al pubblico in poche parole chi sei e cosa fai nella vita.
Ciao io sono Brad Binder e mi piace gareggiare nelle corse motociclistiche.  Tutta la mia vita ruota attorno alle moto e credo che mi abbia cambiato come persona. Sogno di diventare un giorno campione del mondo MotoGP, proprio come la maggioranza delle persone che gareggia nel mio ambito. Sono una persona che si dedica molto a ciò e mi applicherò senza fermarmi fino al momento in cui non sarò il migliore.

- Che musica ascolti prima di una gara?
Non ascolto musica prima di una gara, cerco sempre di sempre di essere pronto in tuta 30 minuti prima della sessione. Penso che mi aiuti ad impostare la mia mente per la sessione o la gara che avrò intenzione di fare.

- Brad, se tu fossi in un isola deserta solo con un mp3 e tre artisti da scegliere, quali sarebbero?
Questa è una domanda difficile a cui rispondere, ma penso che sarebbero: Lil Wayne, Nickelback e Sum41 … (so ​​chi gli ultimi due gruppi, ma non so chi sono i loro cantanti – ah ah!)

- Qual’è la cosa più importante della tua vita per te?
Pensare di essere il numero 1 in qualsiasi cosa possa fare nella mia vita, arrivando al meglio della mie possibiltà e dando il massimo in tutto.

- Cosa farai nel futuro prossimo?
Sicuramente correrò nelle ultime gare della categoria 125 di questa stagione, e spero dal 2012 di correre nella categoria Moto3 della GP.

Ringrazio ancora Brad Binder e la manager Karen Landi per avermi dato questa opportunità, e gli auguro tutti i successi che si auspica.

——————-

I had the opportunity to interview the young and talented motorcycle racer Brad Binder, thanks to the important collaboration of his south african manager Karen Landi and Ella23MotoGP.This season he raced for his 3rd consecutive year in the Motogp RedBull Rookies Cup, and was wild card in the 125cc World Championship at Indianapolis for the team RW Racing GP, where he obtain a very good result considering his young age, and change of category.

This interview with Brad Binder ranges between present, future objectives and music and it’s very interesting to see what a talented and determined kid who does such a “particular” job, thinks and does, at an age in which the primary responsibility usually is to do well at school.

- Brad, explain us who you are and what you do in life, with your own words.
Hi, I’m Brad Binder I enjoy racing motorcycles, my whole life revolves around bikes and I think it has changed me as a person. I dream of one day becoming a MotoGP world champion just like most people that race motor bikes. I am a very dedicated person and if I put my mind to something I won’t stop until I’m the best.

- What kind of music do you listen to before a race?
I don’t listen to music before a race, I always try and be in my suite ready to go 30 minutes before the session I just think it helps me set my mind straight for the session or race that I’m going to do.

- If you were going on a desert island, and you could bring with you an Mp3 with songs by only three artists, who would they be?
That’s a difficult question to answer but i think it would be: Lil Wayne, Nickelback and Sum41… (I know the last 2 are bands but I don’t know who the singers are – ha ha!)

- What are the most important things in life for you?
My number 1 thing in life is to be a success in whatever I may be doing one day in the future, I need to the best I possibly can be.

- What will you do in your near future?
I will be doing the last 4 rounds of the MotoGP world championship – 125s – in the 2011 season and I hope that I will be in Moto3 in the 2012 MotoGP season.

Another special thanks to Brad and Karen Landi, and I hope that will realize all his dreams as soon as possible!